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Ecco l’idea, raccogliere una petizione popolare tra
tutti gli agenti immobiliari, circa cento. Ma c’era il
pericolo che qualcuno di potesse appropriare del
progetto ed ecco la “proposta- dichiara Traini- di
portarla a Padre Ferdinando pregandolo di consegnarla
al Papa”.
Ma c’è di più. “ Siccome gli agenti immobiliari, circa
settantamila in tutta Italia, guadagnano benino
potrebbero consegnare qualcosa, ipotizziamo 50.euro
all’anno da consegnare a questi Frati per coronare un
loro sogno, la Basilica a Monteprandone. Questo
contributo messo assieme alla nostra iniziativa della
Domo porterebbe giovamento sicuro ai Frati”.
Poi Traini ricorda il suo legame con Monteprandone e
San Giacomo della Marca. “ Ho conosciuto lo studioso
Picciafoco che sa tutto di San Giacomo della Marca. Ho
quindi imparato tante cose del Santo e addirittura
sono andato con lui a ritirare ad Ancorano il Bastone
del Santo. Questa conoscenza mi ha messo in testa da
allora che avrei dovuto fare qualcosa. Ecco fatto”.
Padre Fernando Campana, Ministro Provinciale dei Frati
Minori delle Marche, avalla le parole di Bruno Traini
aggiungendo “ Nel 2001 abbiamo avuto consegnato il
corpo di San Giacomo, che è morto nel 1476, e le cui
spoglie erano conservate a Napoli. Abbaimo raccolto
con piacere la proposta della Domo Adriatica anche
perché San Giacomo è stato un “insuperabile
mediatore”.
Lo è stato con i Comuni per le riforme degli statuti,
lo è stato a favore dei poveri, per la pace, per la
costruzione di Conventi. Ed è stato mediatore a
servizio dei Papi. Ecco perché questo progetto calza a
pennello e consegnerò al Santo Pontefice questo
documento”.
A conclusione dell’incontro conviviale c’è stata la
formale consegna del documento da parte di Bruno
Traini e della Dottoressa Albertini a Padre Ferdinando
Campana. |